Nel giorno del raduno della Nazionale Italiana “Crazy For Football” a Roma, per l’inizio del ritiro che si svolgerà nei prossimi giorni presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI, condividiamo con piacere questo testo del Professor Santo Rullo:
In the day of the gathering of Nazionale Italiana “Crazy For Football” in Rome, for the beginning of the trainings taking place at “Centro di Preparazione Olimpica” of the Italian Olympic Committee, we share with pleasure this text by Professor Santo Rullo (Italian Language):

I dati ISTAT sulla salute mentale degli italiani affermano che nell’ultimo anno circa 800mila persone di 18 anni e più hanno ricevuto trattamenti nei servizi dei Dipartimenti di salute mentale (Dsm). Tra gli uomini adulti il principale disturbo è la schizofrenia e altre psicosi funzionali; nelle donne le sindromi nevrotiche e somatoformi e, dopo i 35 anni, la depressione; tra gli anziani la depressione.

 

La depressione è il disturbo mentale più diffuso: si stima che in Italia superino i 2,8 milioni (5,4% delle persone di 15 anni e più) coloro che ne soffrono nel corso di un anno. Il tasso di mortalità per suicidio in Italia è pari a 6 per 100mila residenti (più basso della media europea, pari a 11 per 100mila).  Nella classe di età tra i 20 e i 34 anni, il suicidio rappresenta una rilevante causa di morte (12% dei decessi).

 

Il recente rapporto OSMED sull’uso di farmaci in Italia ha confermato un aumento del consumo degli psicofarmaci nella popolazione generale in linea con l’incremento dei dati epidemiologici sui disturbi psichici.

 

Tra gli obiettivi dello studio del c’é la individuazione di iniziative per promuovere un migliore uso dei farmacie chiarire il profilo beneficio-rischio dei farmaci mettendo in collegamento le informazioni sulle reazioni avverse con quelle sui livelli d’uso dei farmaci nella popolazione.

 

A questo proposito l’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport “Antonio Venerando” del CONI avvierà insieme all’Associazione ECOS (European Culture and Sport Association) una serie di valutazioni mediche (test fisici e psicologici) e atletiche degli atleti della Nazionale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale “Crazy for Football”, laureatasi Campione del Mondo nella Dream World Cup 2018 e protagonista del documentario Crazy for Football vincitore del premio David di Donatello nel 2017.

 

I calciatori partecipanti, provenienti da tutta l’Italia, sono affetti da diversi disturbi psichiatrici, sono in trattamento psicofarmacologico ed utilizzano l’attività sportiva come strumento terapeutico e riabilitativo finalizzato ad un migliore rapporto tra mente e corpo, ad una riduzione degli effetti dismetabolici dei farmaci e delle patologie cardiovascolari connesse allo stile di vita sedentaria ed ad una concreta inclusione sociale.

 

Gli allenamenti ed i test atletici si svolgeranno sotto gli occhi del mister Enrico Zanchini e del preparatore Vincenzo Cantatore, ex campione del mondo di pugilato, reduce da un’esperienza nel calcio professionistico con il Bologna.

 

I dati raccolti andranno a costituire la base scientifica per la formulazione di un protocollo del Progetto SPHERE (Sport Healing Rehabilitation) co finanziato dall’Unione Europea con il programma Erasmus Plus Sport.